Posso acquisire il consenso informato da un genitore (esercente responsabilità genitoriale) se l’altro è indisponibile ex art. 317 c.c.? In tal caso, potrei far firmare al genitore un’autodichiarazione in cui dichiara, sotto la sua responsabilità, l’indisponibilità dell’altro genitore.

Questa storia dell’autocertificazione è una leggenda tramandata nel corso degli ultimi anni. E’ vero che l’art. 317 c.c. prevede che

Nel caso di lontananza, di incapacità [414] o di altro impedimento che renda impossibile ad uno dei genitori l’esercizio della responsabilità genitoriale, questa è esercitata in modo esclusivo dall’altro.

ma nessuna normativa prevede la possibilità dell’autocertificazione. Nemmeno la L. 219/17 che è l’unica legge sul consenso informato in Italia.

L’autocertificazione deresponsabilizza lo psicologo? Temo di no. Le criticità sono numerose:

– se il genitore non è più lontano?
– che si intende per lontananza?
– chi stabilisce che l’altro genitore è impedito?
– cosa si intende per impedimento?
– il genitore che firma l’autocertificazione dichiara anche che non appena il genitore “impedito” non appena ritorna disponibile verrà coinvolto per l’acquisizione del consenso informato?

Solo nei casi di interdizione (art. 414 c.c.) di un genitore, l’altro esercita in modo esclusivo la responsabilità genitoriale. Tuttavia, occorre sempre cautela. E’ l’eccezione che conferma la regola generale secondo cui è sempre necessario acquisire il consenso informato.

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By Published On: 7 Settembre 2022Categories: Domande e Risposte0 CommentsTags: , Last Updated: 7 Settembre 2022

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